I ricchi corsi d'acqua salvaguardano la fertilità della pianura, consentendo lo sviluppo della coltura del tabacco e di una florida agricoltura, caratterizzata da numerose estensioni di grano, mais, barbabietole, girasole e pomodoro di ottima scelta.
Caratteristici dolci vengono preparati in occasioni di feste ricorrenti quali: frappe a carnevale, pizze a Pasqua, maccheroni e rocciate per i Santi, panicocoli e pastarelle il 6 Dicembre (San Nicolò).
La collina, ricca di boschi tipici della flora mediterranea, offra la produzione delle uve D.O.C.G, basti pensare al "Rosso di Montefalco" e il "Sagrantino", vino della zona, riconosciuto di origine controllata e garantita.
Anche la coltura degli olivi, dai quali si ricava il pregiato olio, è largamente diffusa.
Bevagna è altrettanto nota per l' artigianato; famosa in età romana per le coppe di Pompilio e per le pregiate tele "bevagne"del XVII secolo, è tuttora rinomata per la lavorazione del vimini, delle corde e del ferro battuto, con cui vengono realizzate autentiche opere d'arte.