... Si estende su una superficie di 69 Kmq e conta circa 5.600 abitanti. Tutti i nuclei abitati sono collegati da una fitta rete viaria per la maggior parte di epoca medioevale. Il colle di Montefalco si innalza al margine occidentale della Valle Umbra ed è il più alto di un sistema collinare che comprende altre sei alture. La loro conformazione geologica è tipica del lacustre antico: strati di argilla, banchi di sabbia e ciottoli levigati si sovrappongono in filoni pieni e compatti di media permeabilità. Per questo, le colline sono molto ricche di sorgenti naturali, la pianura invece è percorsa a Nord Ovest da torrenti e fiumi di modeste dimensioni: il Clitunno, il Tatarena, il Teverone, il Puglia. L'elevata possibillità di erosione e la pendenza del territorio hanno dato luogo, nel tempo, alla formazione di fossi dai nomi storici, come quello di Satriano, di derivazione longobarda. La flora conserva caratteri spontanei solo in poche zone secolari dal nome sacrale come i boschi di San Marco e San Fortunato ove crescono alti lecci, grandi cerque, pini domestici e sambuchi. La composizione geologica del terreno, seppure adatta a cereli, foraggi e legumi, consente la coltivazione di viti e ulivi.
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